mercoledì 7 ottobre 2009

Conti correnti, la Ue bacchetta l'Italia



L'accusa: Banche italiane,
le più care d'Europa


La difesa: parlano Abi e PattiChiari



La causa secondo Prometeia

Come scegliere il conto corrente
il servizio fornito da PattiChiari


Banche, fiducia verso il basso


"Gli usurai" di Metsys Quentin



L'aspra polemica che in questi giorni è stata sollevata dall'Abi nei confronti dell'Ue, a seguito della diffusione dei dati raccolti e divulgati dalla Commissione Europea sul costo dei conti correnti in tutta l'Unione, potrebbe avere l' esito auspicato da PattiChiari: condurre allo sviluppo di un motore di confronto tra conti corrente impostato su criteri omogenei per tutti i Paesi dell'area.
Di fatto, restando al presente, i clienti del sistema bancario si sono ritrovati dopo la pausa d'arresto del 2008 a pagar di più per ricevere il medesimo servizio. Come sottolineato da Prometeia, l'incremento dei costi è legato al tentativo non troppo velato da parte delle banche di batter cassa riducendo la remunerazione del conto e incrementando le commissioni dei servizi.
Ad uscire malridotta dalla polemica, sia essa giustificata o meno, è di nuova l'immagine di un sistema bancario che ancora una volta, come nel caso del rimborso delle obbligazioni Lehman, dimostra di non voler investire in quello che è il suo capitale più significativo: la fiducia dei cittadini.

martedì 6 ottobre 2009

Pattichiari in Europa


Sull'onda dello scontro Abi - Ue in merito al costo del servizio di conto corrente in Italia, è cresciuto il malumore anche di quei soggetti che per vocazione e natura istituzionale si sono sempre mantenuti distanti dalle polemiche. E' il caso di Pattichiari, il consorzio bancario nato per sostenere la diffusione della cultura finanziaria tra i consumatori e semplificare il dialogo tra cittadini e sistema bancario nazionale. Il presidente, Filippo Cavazzuti, professore di Economia all'Università di Bologna, nell'esprimere la sua opinione a CorrierEconomia di lunedì 5 ottobre, in merito al dibattito in corso non ha dubbi: "Quello studio non è accettabile scientificamente. Nessuno, nemmeno la Commissione europea, ha eleborato fino a oggi un sistema omogeneo di confronto per i prezzi e le offerte dei conti nei diversi Paesi". Ma allora come si esce dall'impasse? Cavazzutti propone di realizzare un motore di ricerca sulla base di criteri omogenei. Il sistema, simile a quello messo in piedi da PattiChiari già da diversi anni, potrebbe finalmente consentire a tutti i clienti dell'Unione Europea di realizzare confronti equiparabili tra i conti correnti dei diversi Paesi.

Zero rendimenti, molte commissioni




Nel corso del 2008
molte banche italiane avevano ridotto le commissioni a fronte di un taglio dei rendimenti dei conti correnti. Nel 2009 è arrivata la svolta: il rendimento resta zero ma le commissioni tornano a salire. A rilevare la tendenza è Prometeia nel documento che anticipa i dati contenuti della trentanovesima previsione sui bilanci bancari. Stando alle dichiarazioni fornite dall'analista di Prometeia, Chiara Fornasari, rilasciate a Corriereconomia di lunedì 5 ottobre, il trend è destinato a perdurare: " le banche non hanno più margini dalla raccolta presso le famiglie. Dove si possono aggiustare? Sulle commissioni. Ognuno ha scelto di ritoccare qualcosa in ordine sparso".

Abi-Ue, scontro aperto


La reazione dell'Abi ai dati diffusi dalla Commissione Europea sul costo dei conti correnti in Italia non si è fatta attendere. Giovanni Sabatini, divenuto Direttore generale dell'Abi dopo le dimissioni di Giuseppe Zadra nello scorso mese di aprile, in occasione delll'assemblea del Fmi, ha contestato i risultati e la metodologia della ricerca della Commissaria alla Tutela dei Consumatori Melena Kuneva. Secondo Sabatini, infatti, il confronto tra i conti correnti, condotto a livello europeo, non avrebbe tenuto in debito conto le specificità nazionali.

Prime in Europa

Dopo un periodo di relativa quiete, i costi dei conti correnti proposti dalle banche italiane continuano a salire. Dopo la battuta d'arresto avvenuta nel 2008, e dovuta all'entrata in vigore del decreto Bersani e ai ripetuti moniti dell'Antitrust, il costo sostenuto dalle famiglie per questo servizio bancario è tornato a lievitare. A mettere sotto accusa le banche italiane è il Rapporto della Commissione europea diffuso due settimane fa secondo cui il costo medio di un conto corrente nel nostro Paese è di oltre 150 euro.



giovedì 1 ottobre 2009

Cassano, da Peter Pan a gentleman





















Noto nelle borgate romane con il soprannome del Peter Pan del calcio, Antonio Cassano continua a stupire anche fuori dallo stadio.

Eletto nel mese di marzo tra le fila del partito "Viva la Palla" , Cassano si prepara a diventare il nuovo Presidente della Repubblica dopo aver radunato intorno a sè i consensi dell'attuale maggioranza di Governo guidata dal Pdl e il plauso di tutta l'opposizione.

Il bomber, passato alla cronaca per i suoi eccessi, tra cui il gesto delle corna all'arbitro Rosetti, raccontati nel libro "Dico Tutto" a cura del giornalista di Sky Pierluigi Pardo, da tempo avrebbe abbandonato le giovanili intemperanze per trasformarsi in un vero gentleman.


Signori si nasce o si diventa? Dai campi di calcio l'indicazione è chiara: dopo averle prese e date, dopo aver insultato e sputato, anche il più scapestrato in procinto di attaccare le scarpette al chiodo può decisamente alle buone maniere. E perchè no, diventare Presidente.

Cassano docet.

mercoledì 30 settembre 2009

In attesa del sì

Li hanno beccati in moto a Laglio nel mese di agosto, li hanno fotografati sulla passerella del festival di Venezia.
Elisabetta Canalis e George Clooney hanno imperversato sulle pagine di tutti i giornali di gossip con il loro fidanzamento estivo.
E già tutti lì a scommettere: sarà vero amore o solo un flirt?

Per la ex di lui, l'ex cameriera Sarah Larson ( che decretiamo ufficialmente cenerentola temporanea per la sua love story con George), non ci sono dubbi: lui è un gran giocherellone, ma sul più bello...è solito prendere la via della fuga!

Qualcuno ha perfino osato insinuare che il bel George avesse utilizzato la love story con la nota soubrette italiana per mascherare la sua presunta omosessualità.
Le irriverenti Iene hanno trovato proprio in questa insinuazione uno spunto per provocare l'attore in occasione della conferenza stampa del Festival di Venezia.








La notizia di questi giorni, alla faccia degli invidiosi e delle invidiose, è che i due " sarebbero pronti per il fatidico sì".

Non dubitiamo sui prossimi sviluppi: quest'autunno aspettiamoci un nuovo turbine di gossip su location del sì e sulle pieghe del vestito da sposa di lei.